Questa pandemia ci ha reso consapevoli. Sì, tutti, indistintamente. Prima di lei, vivevamo sovrappensiero a tratti, tra un dovere e un diritto. E tiravamo dritto, senza tanta paura. Rincorrevamo giorni e ore, a fare cose, il tempo sembrava eterno, apparentemente padroni di dargli un senso. E poi tutto è cambiato. Ed è stato così anche per i legami, siamo riusciti a distinguere, in maniera nitida, quelli che contano da quelli che “da soli è meglio”. I primi sono diventati ancora più forti e stretti, come nodi impossibili da sciogliere. Altri, invece, si sono sciolti per non legarsi più. Non è forse questa una conquista? Certo non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, ma sappiamo perfettamente chi avremo accanto, anche nella tempesta. Grata.