Il 15 di Agosto è ricordare che ogni giorno è da amare. E, quest’anno, come lo scorso, lo si ricorda sotto un sole caldo e una temperatura sahariana, ma poco importa! Con le mie persone, che ci sia caldo o freddo, resta, sempre e comunque un bel sentire, il più bello che vi sia.
Buona festa a chi ha compreso che non è la festa in sé che rende felici, ma la felicità che in noi abita. Godersi il viaggio, viversi il momento, disquisire del più e del meno, ma anche di cose impegnative; di passato e di presente; del fare progetti, che rimarranno nell’aria e poi chissà. Mangiare prelibatezze, gustare del buon vino fresco e fare, insieme, delle grasse risate. Ecco, tutto questo vi auguro. Sono giornate che mi insegnano, anno dopo anno che, stare insieme e amare, sono due azioni potenti. Le uniche che possano, realmente, cambiare il mondo. Almeno, quello piccolo mio e si sa, che l’unione fa la forza. La somma di tanti piccoli mondi d’amore ne fanno uno grande grande. E allora vi auguro di amare forte, ridere ancora di più e di non scordare che il prossimo giorno utile, per ricordare di festeggiare, resta, sempre e comunque, Natale.
Have a Nice Ferragosto ❤️
FERRAGOSTO
1 Febbraio 2025
Sono ben 44 di voi insieme. Un grande traguardo, soprattutto in un tempo come quello di oggi, superficiale e privo di valori. In contrapposizione all’amore liquido, come lo definì Bauman, voi siete stati, siete e sempre resterete, roccia. Mentre tutti gli altri si lasciavano e sostituivano il proprio marito e la propria moglie con terzi, voi vi siete tenuti stretti e avete camminato insieme. Tutto questo tempo, fino a qui. Voi, nel vostro essere due, avete saputo tenervi e restare uno. Nelle gioie e nelle avversità. Nella quotidianità e in tutte quelle piccole cose che, sommate, diventano immense. Siete diventati famiglia subito. Nel marzo 81, un mese dopo il vostro matrimonio, eri incinta. Sono arrivata nelle vostre vite, un sabato mattina di inizio novembre. Che è anche il mio mese preferito. Avete condiviso tutto, affrontato sacrifici, mutui, due case vostre. Due figlie cresciute insieme. Oggi ma chi lo fa? Molti, un mutuo non sanno neanche cosa sia. Voi sì. Tanti lasciano la propria famiglia e ne creano un’altra. Voi no. Avete perseverato. Mi avete insegnato a credere nei sentimenti, nel rispetto, nelle mie forze, spronandomi ad andare avanti. Mi sostenete e fate il tifo per me. Lavoro molto e mi aiutate con le mie tre splendide ragazze, vostre nipotine. Che crescono e sono nella fase di affermazione della loro identità. Dolcissime, ma anche schive con chi vedono poco. Hanno imparato a scegliere di chi potersi fidare, lo hanno imparato da voi, lo hanno imparato da me. Buon anniversario mamma e papà, oggi è il vostro giorno. Anche un po’ il nostro! Tantissimi auguri! Per i traguardi raggiunti e per tutti quelli che verranno.

2025 ti aspetto, fai presto!
Questo anno bisesto è quasi giunto al termine. Finalmente lo possiamo salutare, lasciando spazio al nuovo.
Nel vecchio, lascio:
le parole vane;
il tempo rubato;
le cose rotte;
Le scelte incompiute;
le relazioni di cartapesta;
quel che ne rimane;
le battaglie contro i mulini a vento;
i mulini a vento;
le incazzature con i muri di gomma;
i muri di gomma;
le incomprensioni diventate silenzi;
i silenzi;
la porta lasciata aperta;
l’errore di non averla chiusa;
il timore di andare oltre;
la paura di chiudere il cerchio.
Nel nuovo porto:
i sorrisi e le risa delle mie tre figlie;
il perdono verso me stessa;
le parole delicate;
Il tempo regalato;
la cose aggiustate;
le scelte compiute;
le relazioni indissolubili;
quel che continuerà;
la tenacia nel perseguire gli obiettivi;
le prese di coscienza;
Il meglio tardi che mai;
i silenzi ristoratori;
la porta spalancata per chi amo;
la porta sprangata per chi si è beffato di me;
la chiusura di un cerchio;
la voglia di nuovo e cose belle che sanno di buono.
2025 ti aspetto, fai presto!