Giornate dense di faccende da sbrigare e pensieri. Questi ultimi, si accumulano, come chicchi di grandine dopo una tempesta, in ogni angolo della mia mente. Li osservo, uno a uno e lascio che si sciolgano, come fa la panna con la cioccolata. Sciogliendosi, mi permettono di fare quello che più conta, liberare spazio. Che forza intrinseca l’assonanza di queste due parole. La prima che deriva da “libertà” e l’altra che sottende all’immensità, alla vastità del mondo oltre il nostro mondo. Uno tutto nuovo, da poter percorrere e creare. In questo nostro cerchio, tutto ha un inizio e una fine. Tutto, in questo preciso momento è, esattamente, come dovrebbe essere. Non vi è situazione sbagliata, rallentata, ingiusta. Ogni cosa, seppur imperfetta, abita il suo unico posto in questo preciso e dato istante.
Che sollievo sapere di essere nel mio posto, con le mie persone, nel mio tempo migliore.
Ps la foto è di una cioccolata, bevuta insieme a mia mamma, in uno di questi freddi giorni di inverno e di chiacchiere al caldo
