In un giorno qualunque

Come si sta dentro alle cose, questo pensavo di saperlo ma capita, a volte, di non saperci stare. Di aver voglia di andare. Lì, di fuori, gridare, poi tornare. Stare con me, in silenzio. Dopo. Rileggere il passato, comprenderlo. Disfarlo, riscriverlo, imparare ad amarlo. In fondo siamo quello che pensiamo di essere e quasi mai quello che siamo. La nostra misura sono gli altri. La nostra presenza è condizionata dalla loro e la loro dalla nostra. Ci vide lungo Allport… Siamo esseri sociali con cicatrici sul cuore e sogni chiusi a chiave nella nostra testa. Pensieri sparsi, di giovedì. Studiare psicologia mi rigira, come un calzino colmo di caramelle, rovesciato al contrario sul pavimento in un giorno qualunque.

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Parole delicate con Alice
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