4 maggio 2020

Mi sembra un po’ come la vigilia di Capodanno questa quarantena dove non c’è il mare. O meglio, lui c’è ma non qui con me. L’ho sognato spesso in questi giorni di vita tutta chiusa dentro e sotto casa, di risate, di litigi da domare, di parole e miti. Di leggende del non fare, di leggende del fare, che poi anche lì, tra il dire e il fare ci sta sempre lui in mezzo, il mare. Ma non nella mia città. Forse nella vostra, lì sì che c’è. Da alcuni di voi di sicuro. Fategli un gran saluto da parte mia poiché se io potessi andare, domani andrei di certo a dare un abbraccio al mare. E quel viaggio lo farei con i con, come si dice? Cong? Congiuntivo?Coniugazione? Ecco, la ricordo, Congiunti. E che parola.
Apro il vocabolario, lui ha una risposta a ogni lacuna : chi è legato ad altri da un vincolo di parentela, affine, consanguineo, familiare.
Ma i congiunti sembra racchiudano solo una parte di chi portiamo nel cuore. Allora io scelgo parole diverse. Persone care per noi, mi piace di più e, dopo la lontananza forzata e vissuta di questi mesi, abbracciano, visto che di abbracci parliamo, tutti, nessuno escluso. Augurare Buona fase 2 è un po’come augurare Buon Anno. Congiuntamente alle persone care per voi, buon nuovo inizio ❤️

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Parole delicate con Alice
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4 Responses to 4 maggio 2020

  1. Thank you for your advice ! 🧡

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  2. da-AL's avatar da-AL says:

    many tx for visiting my blog/podcast – wishing you the best with your lovely site 🙂 have you considered adding google translate widget? free & easy for all wordpress users

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