Prima settimana di rientro

Questa prima settimana di inizio gennaio è stata faticosa. Rientrare nei ritmi serrati delle mattine, fatte di corse e di litigi con l’orologio, che sembra essere sempre più avanti di noi. Le bimbe fanno fatica a svegliarsi al mattino ed è subito una rincorsa del tempo che, inesorabile, sfugge. Mi sembra tutto troppo veloce. Vorrei che il mondo rallentasse un pochetto; vorrei un caffè mentre guardo le mie bimbe fare una colazione lenta e senza guardare l’orologio. E vorrei godermi una passeggiata lenta fino a scuola, con le mie bimbe per mano. E senza ripetere incessantemente – veloci altrimenti tardiamo – . Ma loro sembrano non comprendere e un po’ le capisco. Sogno una scuola a misura di bambino, dove ci siano tutte le materie del mondo a tutte le ore e i piccoli possano scegliere, secondo le loro inclinazioni, quali lezioni seguire. Sogno la scuola piena di insegnanti e non pochi e organicamente insufficienti, come invece in molte realtà accade. Vorrei per loro una lezione quotidiana in giardino, con neve, pioggia o vento per fare ogni bimbo contento. Studiare un albero, un fiore o un filo d’erba. Guardare gli uccellini e domandarsi come vivano durante l’inverno, loro che fuori ci vivono tutto il tempo. Mentre scrivo, le piccole sono intente a giocare.

E tutto questo per loro lo sogno adesso, spero si avveri presto!

Unknown's avatar

About Parole Delicate

Parole delicate con Alice
This entry was posted in Racconti e dintorni. Bookmark the permalink.

2 Responses to Prima settimana di rientro

  1. Ehipenny's avatar Ehipenny says:

    Anche i bambini secondo me lo sognano 🙂

    Liked by 1 person

Leave a comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.