Il primo di questo mese lo paragono, sempre, al primo giorno dell’anno. Differisce per una cosa sola; mentre gennaio porta nel nuovo quello che è già nato nel vecchio, settembre incomincia con tutto ciò che spinge per nascere. Molte di queste cose, quasi inconsapevolmente, vengono seminate, da parole delicate e sensazioni, giorno 31. Una idea; un progetto; una scelta; una consapevolezza; una prospettiva del tutto inaspettata e, proprio per questo, nuova. Il 31 agosto, congedatosi insieme a tutti i suoi giorni di sole e mare, mi ha ricordato di quanto sia salutare accogliere la bellezza delle cose, così per come sono. Senza forzare, senza fretta, accettare. E tutto appare sotto una luce nuova, “bello, bello mondo” per citare l’espressione della immensa Mariangela Gualtieri. Pronta per un nuovo tempo, un nuovo sogno, un nuovo giorno. Benvenuto Settembre, porta dell’autunno e di futuro!
