il giorno ha bussato,
il 27 gennaio è arrivato.
Un tempo non lontano,
persone come noi,
in *campi di lavoro sono state portate
e senza Amore lasciate.
Senza più vestiti ne casa,
solo il freddo nel cuore.
Tutti in coro,
noi per loro,
recitiamo una preghiera,
per non dimenticare e mai più far avverare,
un dolore così grande da dover raccontare e ricordare.
Grandi e piccini,
stretti e vicini,
ripetiamo, a noi stessi e agli altri,
la pura verità:
La pace è la più grande nobiltà!!!
* Ho volutamente scritto campi di lavoro anziché di concentramento o sterminio, anche se più corrette queste ultime. La parola concentramento è di difficile interpretazione per un bambino, mentre sterminio è una parola forte e non adatta alla tenera età. I piccoli possono comprendere lo stato d’animo e le emozioni legate agli eventi ed alle parole, senza che vengano narrati loro i dettagli, dolorosi, tanto agli occhi quanto all’anima.
