Ieri mattina in auto, prima di iniziare il giro scuola, le mie bimbe ed io, parlando del Natale passato, facevamo considerazioni, le più disparate, sulla partenza imminente del nostro coloratissimo e adorato albero! Talmente ci piace averlo con noi che, quest’anno, abbiamo anticipato di gran lunga la sua visita.
Ci ha fatto compagnia dal 22 novembre e, come avrete compreso, non ci ha ancora lasciato.
Nel pomeriggio, dopo aver accompagnato Marta a canto, raccontavo alle piccole che avrei dovuto “smontare” l’albero e ritirare tutti gli addobbi. Nicole salta su e mi dice: – no mamma! Non voglio che lui vada via, è mio amico e non lo porto al freddo in cantina tutto solo ! – . Mi si è stretto il cuore.
Per un attimo, non trovando la risposta giusta da dare e, in verità, non sapendo quale fosse, ho esitato. Esitazione durata il tempo di un batter di ciglia. Nicole ha ragione, lo terremo con noi.
Dobbiamo creare degli addobbi adatti, palline rosse e fiocchi oro argento fanno troppo Natale. Chiediamo subito consiglio alla nostra creativa Marta. Le sue parole ci illuminano!
Mamma, tra poco è Carnevale, quindi lo addobberemo con maschere colorate e stelle filanti, poi sarà la volta di Pasqua, uova, pulcini, colombe, coniglietti e carote.
In maggio invece, tante rose di carta color pastello.
In estate, fiocchi azzurri a simboleggiare il mare e tanti piccoli soli, magari anche della sabbia, ma dobbiamo studiare come rappresentarla .
Arriva settembre e l’albero si riempie di castagne e zucche, foglie e pigne.
Dicembre, siamo arrivati nuovamente a Natale, a proposito dei buoni propositi, chissà se quest’anno riusciremo a farlo tutto bianco?
In fondo, oggi, è solo venerdì 8 gennaio…
Girovagando qua e là per la rete, mi sono imbattuta in una storia commovente, parole che chiamano agli occhi tenere lacrime. Un sogno, che aspetta solo di divenire realtà ed una piccola grande magia che si avvera:
http://m.today.it/donna/albero-di-natale-40-anni.html